Con un pieno dI 18 euro si macinano 150 KM. L’hanno costruita al CNR di Messina
ECCO LA BICI SUPERPULITA A IDROGENO
L'energia prodotta da una cella a combustibile alimenta un motore elettrico che aiuta il ciclista a far meno fatica

È arrivata la bicicletta superpulita a idrogeno. L’hanno costruita gli specialisti dell’Istituto di tecnologie avanzate per l’energia del CNR di Messina. Il prototipo funziona egregiamente e presto potrà correre sulle strade perché c’è già chi è interessato a produrla.

COME FUNZIONA - In pratica è una bici con una cella a combustibile che produce energia elettrica. Questa energia alimenta un motore elettrico che aiuta i pedali e le gambe del ciclista a fare meno fatica. Infatti Giorgio Dispenza che l’ha ideata e costruita assieme a Vincenzo Antonucci la definisce una bicicletta «a pedalata assistita». Con un pieno di idrogeno del costo di 18 euro (12 centesimi a chilometro) si possono macinare 150 chilometri in perfetta sicurezza perché l’idrogeno non è allo stato liquido ma viene immagazzinato in una riserva «solida» di idruri metallici. L’idrogeno combinato con l’aria aziona la cella combustibile che genera l’energia elettrica necessaria al motore. Un sensore nei pedali "dice", quindi, allo stesso motore di quanta potenza ha bisogno perché la pedalata sia efficace.

Tratto da:
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_novembre_04/bici-idrogeno-caprara_8f4f05da-c960-11de-a52f-00144f02aabc.shtml (Novembre 2009)