Nasce a Capannori l'officina della creatività e dell'innovazione
Tra le prime iniziative un sito web, una giornata di studio a livello nazionale ed un concorso per le scuole
Capannori vuole guardare al futuro investendo sulle doti creative, sul talento e sull’aspirazione all’innovazione presenti nella sua comunità, mettendosi in relazione con quella più ampia della Piana lucchese e del resto del territorio provinciale.
E’ questo l’obiettivo del nuovo progetto “CapannoriCreativa” con il quale Capannori vuole porsi in prima fila nella corsa verso una società basata sulla conoscenza, la dote creativa indicata come priorità dalla Comunità Europea per i prossimi dieci anni.
Il progetto è stato presentato stamani (venerdì) nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sede comunale, con la partecipazione del sindaco, Giorgio Del Ghingaro, degli assessori alla cultura, Luciana Baroni e alle politiche giovanili, Lara Pizza, e di alcuni rappresentanti del gruppo di ricercatori dai quali è scaturita l’idea, Vittorio Pellegrini e Pasquale Pingue, ricercatori della Scuola Normale di Pisa, Massimo Fanucchi e Andrea Bortoli, imprenditori, e Stefano Betti dell’associazione culturale “Expedia” di Marlia.
“CapannoriCreativa”, che avrà un proprio logo quale distintivo di ciascuna sua iniziativa, si inserisce a pieno titolo nel percorso sulla creatività, nato da un’idea iniziale dell’onorevole Raffaella Mariani e portato avanti da tempo dal comune di Capannori, uno tra i primi comuni italiani ad investire su queste tematiche.
Importante la missione dell’Officina della Creatività e dell’innovazione, lo strumento principe del progetto che intende veicolare la creatività delle persone su temi scientifici e di impatto per lo sviluppo tecnologico della realtà capannorese (e in particolare wireless e tecnologie per l’ambiente) al fine di creare terreno fertile per la nascita di nuove idee. Gli ambiti di interesse riguardano le nuove sfide legate al progresso scientifico, l’ambiente e i cambiamenti climatici, il rapporto tra arte e letteratura e la nuova scienza. Ma anche la riorganizzazione del territorio e lo sviluppo del turismo.
“Uno strumento altamente innovativo al servizio della collettività – spiega il sindaco, Giorgio Del Ghingaro - che concretizzi attraverso azioni mirate l’esigenza di riqualificazione culturale che guarda al futuro, alle nuove frontiere della conoscenza e alle nuove opportunità, rivolgendosi alle diverse realtà della società capannorese: imprenditoriale, professionale, giovanile e scolastica. Una nuova ed entusiasmante scommessa per la crescita di tutta la nostra comunità”.
Per il primo anno di attività che ha come tema generale “Io sono creativo”, l’officina per la creatività e l’innovazione (OCI), aperta al contributo di chiunque sia interessato a parteciparvi, realizzerà un portale web www.capannoricreativa.org dove ci sarà spazio per un blog di discussione aperto a tutti e una newsletter per mantenere una rete efficace di informazione, mentre a novembre verrà organizzata una giornata dedicata all’innovazione tecnologica a Capannori, che vedrà la partecipazione di esponenti del mondo industriale, di quello universitario e di autorevoli rappresentanti del Governo. Inoltre verrà lanciato entro l’anno un concorso per gli studenti capannoresi delle scuole medie e del liceo scientifico “Majorana”, che premierà il progetto più creativo per rinnovare il nostro territorio. Ai più giovani insomma il compito di tirare fuori dal cassetto un’idea innovativa per rinnovare il territorio di Capannori.L’Officina avrà, e anche questa costituisce una novità, una sede virtuale sul sito Internet che sarà attivato in ottobre.
Capannori, 21 settembre 2007