Il Ministro Nicolais al convegno "Innovazione a Capannori:
quali strade per mettere a sistema il talento del nostro territorio" che si terrà martedì 11 Dicembre a Villa Bruguier.

NicolaisMettere a sistema il talento delle persone, stimolare la nascita di nuove idee, creare sinergie tra il mondo della ricerca e le istituzioni.
Una sfida importante che sarà al centro del convegno nazionale “Innovazione a Capannori: quali strade per mettere a sistema il talento del nostro territorio” che si svolgerà martedì 11 dicembre alle ore 10.00 a Villa Bruguier di Camigliano con la partecipazione del ministro per le Riforme e l’innovazione nella pubblica amministrazione Luigi Nicolais e il vicepresidente di Confindustria Pasquale Pistorio.
Un momento qualificato di confronto e dibattito con un importante parterre di studiosi ed esperti, che si inserisce nel progetto “Capannori Creativa” nato dall’idea di un gruppo di giovani ricercatori e imprenditori locali e supportato dal Comune di Capannori, che recentemente ha portato alla creazione dell’Officina della Creatività e dell’Innovazione.
“Siamo convinti - sostiene il sindaco, Giorgio Del Ghingaro - che le capacità produttive di un territorio, il suo grado potenziale di innovazione e la sua capacità di competere a livello globale con le economie emergenti dei Paesi asiatici siano strettamente legate alla capacità di mettere in rete il talento e la creatività delle persone che vivono in un territorio per rivitalizzare con idee nuove la comunità”
“Capannori ed anche più in generale il territorio della provincia di Lucca offrono non solo una ricchezza e una diversità di imprese molte delle quali medio-piccole e alcune attive nel settore dell’alta tecnologia, ma anche una stretta vicinanza con realtà universitarie e di ricerca importanti. Nonostante queste congiunture ideali esiste e viene percepita l’assenza di uno spazio di incontro e di confronto comune -aggiungono Vittorio Pellegrini e Alessandro Paglianti dell’ Officina Creatività e Innovazione - di uno strumento cioè che permetta e favorisca il dialogo tra impresa, ricerca e istituzione con la nascita di progetti in collaborazione.”
Questa ’terra di nessuno’ è il vero nodo da sciogliere per offrire soluzioni concrete atte ad aumentare il grado di innovazione nel territorio, garantirne uno sviluppo più armonico e offrire ai giovani maggiori opportunità.
Il convegno del’11 dicembre verte proprio su come affrontare questa sfida a livello locale partendo dalle esperienze di imprenditori locali, rappresentanti del mondo della ricerca e del trasferimento tecnologico che cercheranno di offrire una visione più ampia anche a livello nazionale di questo nodo fondamentale per lo sviluppo del sistema Italia.